🌋 Natura e panorami

Geloi Wetland

📍 Gela, Sicilia · 47/100

Geloi Wetland è un'area naturale protetta nel comune di Gela, nata nel 2017 su terreni recuperati dall'abbandono e dall'abusivismo. Secondo le fonti è oggi ricca di avifauna e ospita la più grande colonia italiana di cicogne.

Cosa vedere

Dagli anni sessanta, con la raffineria petrolchimica Eni, il territorio di Gela è passato da rurale a industriale, con colture intensive in serra che, dicono le fonti, hanno impoverito il suolo e alterato il paesaggio. Nel 2017, con l'approvazione del Piano di gestione delle aree Natura 2000, è nato Geloi Wetland, un progetto della fondazione non profit tedesca Stiftung Pro Artenvielfalt (Fondazione Pro Biodiversità) con i volontari del Centro di Educazione Ambientale ODV di Niscemi; il principale donatore, oltre a quella tedesca, è la fondazione gemella svizzera. Il progetto punta a ripristinare un'area umida per proteggere l'avifauna, soprattutto migratoria, con una fascia tampone attorno agli acquitrini in cui favorire un'agricoltura biologica e rispettosa dell'ambiente; fra gli obiettivi c'è quello di diventare un presidio di legalità e un modello contro la desertificazione. Il nome unisce l'inglese wetland, «zona umida», e Geloi, l'antico nome dell'area come appare nell'Eneide di Virgilio.

Il sito è nella Piana di Gela, una pianura alluvionale costiera formata dal fiume Gela e dagli affluenti Maroglio e Cimia, che fa parte di una Zona di Protezione Speciale. Il golfo si trova sulla rotta degli uccelli migratori dal Nord Africa: solo fra febbraio e aprile gli uccelli acquatici censiti superano i quarantacinquemila, e le specie osservate sono 154. Nidificano grillaio, occhione, pernice di mare, calandra, calandrella, ghiandaia marina e cicogna bianca; in inverno arrivano pavoncelle e pivieri dorati. Fra la flora ci sono acquitrini salmastri temporanei, ormai rari, e orchidee selvatiche come la Serapias orientalis siciliensis, endemica; fra gli insetti, un coleottero, l'Anthelephila caeruleipennis, segnalato per la prima volta in Italia proprio a Geloi.

La visita

Geloi si trova nella Piana di Gela, lungo il tracciato della Via Francigena Fabaria, un cammino di 300 chilometri che parte da Agrigento, prosegue lungo la costa fino a Gela e poi verso la Piana di Lentini e il Simeto. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di accesso all'area: vanno verificati con i gestori prima di andare.

Il consiglio della redazione

Cercate i «Cicogna Days»: giornate in cui i volontari della LIPU accompagnano i partecipanti a osservare da vicino, senza disturbare, la nidificazione della cicogna bianca. Sono l'evento principale della sezione LIPU di Niscemi, che organizza anche passeggiate, escursioni, laboratori e percorsi in bicicletta.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

Geloi Wetland

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