La chiesa di Santo Stefano, a Caltagirone, fu costruita nel 1761 insieme al monastero di suore francescane a cui era annessa, sullo stesso posto di una chiesa precedente. Il progetto è attribuito all'architetto Francesco Battaglia. I lavori durarono circa vent'anni e la facciata rimase incompiuta. Nel 1866, dopo la soppressione del monastero, chiesa e convento passarono al Comune.
Cosa vedere
La pianta è centrale, a ottagono irregolare, con cappelle laterali e il coro sopra l'ingresso: un impianto che ha affinità con quello della vicina chiesa del Santissimo Salvatore.
Sopra lo spazio centrale si alza il tiburio, che con la sua forma a torre domina tutto il volume e si impone tra le case nonostante le piccole dimensioni della chiesa.
La visita
La chiesa passò al Comune nell'Ottocento: aperture e modalità di visita vanno verificate con il Comune di Caltagirone.
Il consiglio della redazione
Guardate in alto, sotto la copertura del tiburio: c'è una loggia con finestre, fatta perché le suore potessero vedere la città e il paesaggio.







