Panforte di Siena
Mandorle, canditi, farina, miele e spezie pressati in un disco basso: il panforte di Siena ha una ricetta documentata dal 1205.
Leggi la scheda →La piazza principale è lastricata in pendio e porta il nome del Vecchietta, il pittore senese Lorenzo di Pietro, che però qui non è nato: lo si è creduto fino al 1970, poi i documenti hanno detto altro, e il paese ha tenuto lo stesso la dedica. Sulla piazza si affaccia il palazzo comunale, e al centro c'è un pozzo di travertino del Cinquecento.
Sopra Rocca d'Orcia sta la rocca di Tentennano: i Salimbeni ne fecero la base della loro rivolta contro Siena, che la riprese nel 1408; fu espugnata due volte, e tutte e due per tradimento di chi la difendeva. Il comune di Rocca d'Orcia fu accorpato a Castiglione nel 1777. Nella pieve dei Santi Stefano e Degna ci sono due Madonne, una di Simone Martini e una di Pietro Lorenzetti.
Mandorle, canditi, farina, miele e spezie pressati in un disco basso: il panforte di Siena ha una ricetta documentata dal 1205.
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Fuori da Castiglione d'Orcia, ma a portata di gita.