All'inizio del Novecento quasi tutti i nomi dei paesi altoatesini furono italianizzati. Tre no: Lana, Gais e Plaus, che sono rimasti uguali nelle due lingue. Il nome di Plaus, del resto, era già latino: nel 1270 lo scrivono Palus, cioè palude.
Nello stemma ci sono tre aquile nere: erano l'insegna dei signori di Tarant, che stavano nel castello di Tarantsberg qui sopra fino al 1291. Il comune se le è prese come stemma solo nel 1966. Fino alla fine della prima guerra mondiale Plaus dipendeva dal distretto di Merano, e ancora oggi qui si parla quasi soltanto tedesco.
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Nei dintorni di Plaus
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