Caltrano

Provincia: Vicenza · Regione: Veneto · Abitanti: 2.607 · CAP: 36030

Il territorio di questo comune ha la forma di un rettangolo irregolare che parte dalla riva sinistra dell'Astico, risale le pendici dell'altopiano di Asiago e, superatone il bordo, continua per una vasta zona di monti: metà della superficie comunale sta lassù, sopra i milletrecento metri, fra pascoli e boschi di faggi e conifere. Quei monti sono stati per secoli materia di contesa con Chiuppano, il paese sull'altra riva del torrente, e la questione fu chiusa — o almeno regolata — da una sentenza del 26 aprile 1399, per cui le popolazioni dei due paesi potevano usufruire dei beni comuni sulle montagne Paù, Zovo del Beco, Beccaria e Ancuanum. C'è però un paradosso che dice molto di come funzionavano le cose: pur avendo mezzo comune sull'altopiano, dalla metà del Trecento e fino al 1797 Caltrano dipese dal vicariato civile di Schio, e quindi non ebbe mai i privilegi dei Sette Comuni, che rispondevano direttamente a Venezia. La terra dell'altopiano sì, i diritti dell'altopiano no.

L'altra ricchezza è l'acqua: nella fascia alluvionale le sorgenti abbondano e il paese non ha mai avuto problemi di rifornimento, tanto che durante la prima guerra mondiale l'acqua per il fronte si attingeva qui — restano le vasche delle due stazioni di pompaggio, Rovolo e Foraoro. Sul nome le ipotesi sono quattro. Lo storico Giovanni Mantese lo fa venire da un fundus Cartorianus, cioè dal latino cardus, il cardo con cui i lanieri pettinavano la lana; una seconda lo lega alle cartiere che sfruttavano l'acqua del torrente; una terza a un Vicus Caletranus di età romana. La quarta è una leggenda, e vale la pena raccontarla: una principessa di nome Caltrana avrebbe donato una quantità di monete d'argento, poi fuse nella più piccola delle campane che stanno ancora sul campanile della piazza. Di monete vere, intanto, ne è venuto fuori un migliaio nel 1894 in località Castellare — vittoriati romani nascosti, si pensa, da genti euganee che scendevano a rapinare la pianura e che a Roma non si erano mai piegate.

🎉 Feste e sagre a Caltrano 1

Festa patronale

Festa della Madonna del Rosario

📅 Ogni anno, il 7 ottobre

Il 7 ottobre Caltrano festeggia la Madonna del Rosario, una delle patrone del paese; il patrono principale è san Biagio, il 3 febbraio.

🍝 I sapori di Caltrano

Tutto quello che si mangia a Caltrano →

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Caltrano

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.