La chiesa di Santa Maria Maggiore, detta anche di San Francesco dai frati francescani che la officiano, si trova a Tivoli in piazza Trento, nel rione Santa Croce, accanto a Villa d'Este. La leggenda ne attribuisce la costruzione a papa Simplicio sui resti della casa dello storico Sallustio; gli studi la fanno risalire all'età carolingia, quando i benedettini di Farfa avrebbero innalzato la prima chiesa e il convento nel IX secolo.
Cosa vedere
In origine l'ingresso era sul lato opposto. Intorno al 1130 la chiesa fu forse ampliata e l'ingresso spostato dove si trova oggi, trasformando in portico un corpo di fabbrica; alla fine del Duecento si aggiunsero il rosone, il portale gotico in marmo della navata centrale e il coro affrescato. Nel 1392 lo scultore Angelo da Tivoli eseguì il portale tardogotico sotto il portico con il tabernacolo soprastante, su commissione del capomilizia Nicola Brunelli. Nel nartece c'è anche un tabernacolo marmoreo del Quattrocento con un affresco della Madonna col Bambino tra angeli della seconda metà del Duecento. La chiesa è a tre navate, con cappelle solo a sinistra, e nella navata centrale ha un pavimento cosmatesco del Duecento commissionato da una devota di nome Maria, moglie di Leone Bonini. Il campanile fu costruito tra il 1590 e il 1602.
Nella navata destra c'è un Crocifisso ligneo attribuito a Baccio da Montelupo; a sinistra la cappella di San Francesco ha affreschi della scuola degli Zuccari e una tavola con Sant'Antonio quasi certamente di Antoniazzo Romano. Il presbiterio fu costruito tra il 1577 e il 1582 per il cardinale Luigi d'Este, e al centro è la lapide dei cardinali Ippolito, Luigi e Alessandro d'Este: Ippolito II, che trasformò il vecchio monastero nella villa, è sepolto qui. Sull'altare maggiore del 1592 c'è la tavola della Madonna Avvocata, attribuita a Jacopo Torriti, pittore della fine del Duecento. A sinistra il trittico firmato da Bartolomeo da Siena, del 1430 circa, con la Madonna tra san Francesco e san Ludovico, mostra da chiuso l'Annunciazione; a destra un'ancona lignea con la Vergine in trono tra santi è attribuita alla scuola di Luca Signorelli o a un allievo di Monaldo Trofi.
La visita
La chiesa è in piazza Trento ed è sede della parrocchia di Santa Croce. Orari di apertura vanno verificati con i frati.
Il consiglio della redazione
La navata destra, secondo alcuni, avrebbe avuto cappelle distrutte per allargare l'ingresso al palazzo estense; in realtà non sono mai esistite, come dimostrava la muratura medievale della parete esterna, visibile dal cortile di Villa d'Este fino agli ultimi restauri.


