Il palazzo di Città, l'ex palazzo Alessi, è il municipio di Paternò. Fu costruito nel 1787 per la famiglia Alessi, ricchi possidenti di lontane origini romane stabiliti a Paternò nel Cinquecento e proprietari di vari feudi, tra cui la baronia di Nicosia; gli Alessi vi abitarono fino ai primi dell'Ottocento.
Cosa vedere
In seguito il palazzo ospitò la biblioteca comunale e poi il municipio, e nel 1922 passò definitivamente al Comune. Dal 1960, quando la sede comunale si spostò in un palazzo di piazza della Repubblica, ospitò la polizia municipale e vari uffici; chiuso negli anni Settanta e abbandonato per decenni, fu ristrutturato tra il 2002 e il 2005, e dal 2006 è di nuovo la sede istituzionale e di rappresentanza del Comune.
È su due livelli, nello stile borghese tipico del Settecento. La lunga facciata ha al piano terra finestre e portali in pietra lavica e l'ingresso principale ad arco con un mascherone, sempre in pietra lavica; al piano superiore il balcone principale, retto da mensoloni, e il portale d'onore, sormontato da un cartiglio barocco con lo stemma della città e una scritta latina in suo onore. All'interno un soffitto è interamente dipinto, e l'aula del consiglio comunale ha raffinati stucchi.
La visita
È un edificio pubblico con uffici: la possibilità di vederne le sale va verificata con il Comune.
Il consiglio della redazione
Sul retro del palazzo si apre un'ampia corte con un grande cancello su via Gessai, che ospita alcuni eventi.


