Torre Amalfitano è una delle torri sparse nelle campagne di Bagheria. Dal XV secolo il territorio entrò a far parte del Feudo di Solanto e a quel periodo risalgono le prime torri; intorno ad esse nacquero poi masserie per l'allevamento del bestiame e l'agricoltura.
Cosa vedere
La struttura, di probabile origine duecentesca, fu riedificata nel 1546 dal viceré Juan de Vega. La torre ha una pianta quadrata ed era costituita da un pianterreno con cisterna per l'acqua, da un piano superiore adibito a magazzino e da un terrazzo con merlature a coda di rondine.
Durante la prima metà del Settecento fu trasformata in masseria da Ugo Notarbartolo di Amalfitano. Pare che accanto alla torre vi fosse una filanda per la lavorazione della seta e l'allevamento del baco.
La visita
La torre si trova nel territorio di Bagheria. Le fonti consultate non dicono se sia visitabile né come vi si acceda: accessi, condizioni e orari vanno verificati.
Il consiglio della redazione
Nel territorio di Bagheria ci sono altre torri agricole del Cinquecento, come Torre Bellacera, fatta costruire da Anfusio Bellacera, imprenditore agricolo di canna da zucchero, e Torre Cordova, sorta per difendere i terreni della famiglia La Grua lungo il fiume Eleuterio.



