Il patrono di Giugliano in Campania è san Giuliano di Sora, martire che dedicò la propria vita all'apostolato: abbandonata in giovane età la Dalmazia per evangelizzare la Campania, fu arrestato dai soldati imperiali ad Anagni, flagellato e condotto a Sora. Una delegazione giuglianese tornata dal suo culto fu accolta con grande esultanza dalla cittadinanza, che lo proclamò patrono della città; nel 1631, nella chiesa di Santa Sofia, chiesa madre cittadina che custodisce le sue reliquie, fu realizzata in suo onore l'artistica Cappella del Tesoro. La stessa chiesa, progettata nel Seicento da Domenico Fontana e completata da Domenico Antonio Vaccaro, ospita dal 1632 la sepoltura dello scrittore Giovan Battista Basile.
Compatrona della città è la Madonna della Pace, riconosciuta come tale dal Vaticano nel 1739, che ne ordinò i festeggiamenti dalla vigilia di Pentecoste fino alla domenica successiva. Il territorio comunale comprende inoltre i resti dell'antica Liternum, colonia romana dedotta nel 194 a.C. presso il lago di Patria, dove si ritirò in esilio volontario Publio Cornelio Scipione l'Africano, vincitore di Annibale a Zama, che vi morì nel 183 a.C.: la tradizione vi colloca ancora oggi la sua villa e la sua tomba.