© Francesco Bini · CC BY-SA 4.0modificata da BigItalia · Richiedi la rimozione
⛪ Chiese e santuari

Chiesa di Sant'Umiltà

📍 Faenza, Emilia-Romagna · 55/100

La chiesa di Sant'Umiltà, a Faenza, è una costruzione unica nel panorama architettonico cittadino, perché è la più importante testimonianza del locale tardobarocco, o rococò.

Cosa vedere

Costruita nel Cinquecento, fu totalmente rifatta nel 1741 da Raffaele Campidori e Gian Battista Boschi. L'interno colpisce per la volumetria equilibrata e soprattutto per le decorazioni in stucchi dorati, attribuite a Gian Battista Verda, e per i colori delicatissimi. La struttura a croce greca è divisa in tre navate, una grande al centro e due laterali molto più piccole, alle quali si accede attraverso un porticato di colonne senza capitelli sormontate da archi a tutto sesto; ciò che più colpisce è la povertà dell'aula, il cui soffitto è privo di qualsiasi decorazione.

Molto ornata è invece la zona absidale, circondata da colonne doriche addossate alla parete su cui poggia una trabeazione decorata; la cupola sopra l'abside è interamente affrescata a colori vivaci. L'altare ha un basamento marmoreo con quattro colonne, da cui si dipartono due coppie di colonne marmoree con capitelli corinzi che reggono una seconda trabeazione, e tre archi colorati sempre più piccoli, sull'ultimo dei quali stanno due putti alati dorati; tra le colonne c'è una pittura con la Vergine in piedi, in abito blu, con il Bambino in braccio, su fondo dorato. Il pavimento è decorato in modo da dare l'impressione di un mosaico, tranne alcune parti realmente mosaicate. Nelle due absidi laterali ci sono affreschi di carattere più cupo, dai colori più scuri e inquietanti. L'esterno è spoglio, con la facciata coperta da un colore rosato e mossa da qualche decorazione di marmo bianco.

La visita

La chiesa, soppressa come luogo di culto, è di proprietà della Provincia di Ravenna, che negli anni Novanta la sottopose a un lungo e accurato restauro, ed è usata anche come sala pubblica. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.

Il consiglio della redazione

Guardando il pavimento si ha l'impressione di camminare su un mosaico: la decorazione lo simula quasi ovunque, e solo in alcuni punti si tratta di vero mosaico.

Sempre a Faenza

Chiesa di Santa Maria ad Nives

Antica chiesa fuori porta, forse prima cattedrale di Faenza, con colonne di breccia africana e campanile ottagonale.

📍 300 m

Chiesa dei Servi

Chiesa settecentesca dei Serviti, chiusa dal dopoguerra, con facciata di Soratini in laterizio a due ordini.

📍 700 m

Chiesa di San Bartolomeo

Chiesa romanica del Duecento, rifatta nel 1209, oggi Sacrario dei Caduti di tutte le guerre.

📍 6,2 km

Nei dintorni

I luoghi da vedere più vicini in linea d'aria, anche oltre i confini di provincia.

Chiesa di San Francesco Regis

Chiesa neoclassica di Forlì del 1772, costruita coi materiali di San Francesco Grande, con decorazioni di Cavazzoni.

📍 Forlì · 15 km

Chiesa del Corpus Domini

Chiesa settecentesca di Forlì sulla piazza del Duomo, con tre tele di Gandolfi e una Madonna lignea del Duecento.

📍 Forlì · 15 km

Teatro Diego Fabbri

Il teatro più importante di Forlì, aperto nel 2000 con Riccardo Muti: 710 posti nell'ex cinema Astra.

📍 Forlì · 15 km

Chiesa di Sant'Antonio Vecchio

Piccola chiesa romanica di Borgo Ravaldino a Forlì, con bifora in laterizio e affreschi, poi Sacrario dei Caduti.

📍 Forlì · 15 km