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⛪ Chiese e santuari

Chiesa di Santa Maria ad Nives

📍 Faenza, Emilia-Romagna · 55/100

La chiesa di Santa Maria ad Nives è un luogo di culto di Faenza, in piazza Santa Maria Foris Portam. Sorgeva fuori dalle mura manfrediane, che la inglobarono dopo il 1450, e si chiamava Santa Maria Foris Portam; fu detta anche Santa Maria Vecchia, per distinguerla dalla Nuova, la chiesa di Santa Maria dell'Angelo.

Cosa vedere

Le prime fonti sono del Maestro Tolosano, morto nel 1226, secondo il quale la chiesa fu la cattedrale della diocesi di Faenza, trasferita qui dalla pieve cittadina di San Pietro dopo una strage compiuta dal re longobardo Liutprando nel 740 durante la funzione del sabato di Pasqua; altre fonti parlano invece di un incendio che distrusse la pieve di San Pietro intra moenia, e scavi archeologici della fine del Novecento hanno suffragato la circostanza. Dal 740 vi si insediarono i monaci benedettini di Santa Maria in Afri, a Tredozio, e vi si venerava un affresco della Vergine che, secondo la tradizione, era stato dipinto da un angelo. Nel 1168 la chiesa passò ai monaci di Fonte Avellana e nel 1515 ai Cistercensi, che vi rimasero fino al 1778, quando si trasferirono a Santa Maria Nuova portando con sé le spoglie di san Pier Damiani, le suppellettili e il quadro della Madonna.

In origine la chiesa era orientata come le paleocristiane, con l'abside a est. Di quel periodo restano la parte alta delle fiancate, con arcate cieche attorno alle grandi finestre tipiche delle basiliche ravennati, e due colonne interne di breccia africana con capitelli di marmo finemente scolpiti, ai lati dell'ingresso: secondo una tradizione devozionale, toccandole con le mani e il capo si ottiene la protezione di san Pier Damiani. L'interno attuale fu costruito nel 1655 da Bartolomeo Sauli, che invertì l'orientamento, ampliò molto gli spazi e creò un nuovo ingresso con portico dove c'era l'abside. Il campanile ottagonale, con anima cilindrica e rampa fra le due strutture, fu costruito tra il IX e il X secolo; la croce in cima è a 40 metri dal suolo. Nel 1944, durante la guerra, fu bersaglio delle artiglierie inglesi e praticamente distrutto; nella ricostruzione si tornò all'ipotetica forma originaria, con il tetto piatto.

La visita

La chiesa è in piazza Santa Maria Foris Portam, a Faenza. Le fonti consultate non riportano orari né modalità di visita: vanno verificati.

Il consiglio della redazione

Nel 2018 la chiesa ha avuto un nuovo concerto di cinque campane, fuse dalla fonderia Allanconi di Ripalta Cremasca e montate «alla bolognese», completamente manuali: si possono suonare in due concerti distinti, e vengono regolarmente suonate «a doppio» dai campanari locali.

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