Il museo della Collegiata di Sant'Andrea, ufficialmente Pinacoteca museo della collegiata, si trova a Empoli in alcune sale della canonica accanto alla collegiata. La sua collezione conta opere di Filippo Lippi, Masolino da Panicale, Lorenzo Monaco, Francesco Botticini, Antonio Rossellino, Jacopo Chimenti e molti altri. Il fondatore è considerato l'empolese Vincenzo Salvagnoli, che fece parte del governo provvisorio della Toscana nel 1859, che ottenne i fondi per il primo allestimento; la prima sede fu la cappella di San Lorenzo, con 54 opere venute soprattutto dalla collegiata.
Cosa vedere
La collezione è su due piani, in otto sale più la loggia coperta del chiostro con le terrecotte invetriate. La prima sala era la chiesetta di San Giovanni Battista, trasformata nel 1464 in battistero: al centro c'è il fonte battesimale di Bernardo Rossellino, del 1447, e alle pareti affreschi staccati, tra cui il Cristo in pietà di Masolino, documentato a Empoli nel 1424. Nella sala delle sculture ci sono una Madonna col Bambino in marmo di Giovanni Pisano, del 1280 circa, una di Mino da Fiesole e il Santo Stefano in legno dipinto di Francesco di Valdambrino.
Al primo piano i dipinti su tavola del Trecento e del Quattrocento danno un quadro ampio della pittura fiorentina di quei secoli: tra gli altri, la Madonna dell'Umiltà di Lorenzo Monaco del 1404, la Madonna in trono tra angeli e santi di Filippo Lippi e opere di Niccolò di Pietro Gerini, Lorenzo di Bicci e Agnolo Gaddi. La settima sala è dedicata ai Botticini, con il grande tabernacolo di San Sebastiano.
La visita
Al museo è collegata la visita alla chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, dove sono state organizzate anche mostre temporanee. Il museo è stato riordinato e dotato di nuovi impianti nel 2023; orari e biglietti vanno verificati prima.
Il consiglio della redazione
Negli anni Trenta del Novecento si progettò di spostare il museo, ma i bombardamenti della seconda guerra mondiale danneggiarono gravemente edifici e opere: il museo riaprì solo nel 1956.
