La chiesa di San Giacomo è una piccola chiesa di Paternò di proprietà dell'Arciconfraternita di San Giacomo Apostolo Maggiore, che vi ha sede. Sorge nella parte sud-orientale della città, a ridosso del colle, lungo la strada che porta al santuario della Madonna della Consolazione. Fu costruita probabilmente nella seconda metà del Cinquecento per volere della confraternita di San Giacomo, istituita in città alla fine del Trecento.
Cosa vedere
La nascita ufficiale dell'arciconfraternita si fa risalire all'8 settembre 1555, con l'approvazione dei suoi capitoli, confermati dal viceré Domenico Caracciolo il 10 novembre 1783. All'inizio la chiesa non aveva una sacrestia: fu ricavata in seguito da un piccolo granaio accanto, che alcuni confratelli donarono con un atto del 16 agosto 1601.
Lo stile è rustico: la facciata, semplicissima, è a capanna, con un portale ad arco a tutto sesto sormontato da una nicchia con la statua di san Giacomo Apostolo Maggiore. A destra si alza la torre campanaria quadrangolare, che in alto ha un'edicola con finestre chiusa da un cupolino di gusto arabeggiante.
La visita
Dopo un restauro parziale nel 1934, la chiesa è rimasta a lungo abbandonata, fino ai lavori degli anni Duemila. Orari di apertura vanno verificati con l'arciconfraternita.
Il consiglio della redazione
La chiesa è stata riaperta dopo i restauri il 25 luglio 2006, giorno in cui si festeggia san Giacomo.




