La chiesa della Madonna dell'Itria è nell'antico quartiere Itria-Falconieri di Paternò. Fu costruita verso il Cinquecento e sistemata nel 1642; all'inizio era intitolata a santa Barbara, patrona della città, ed era la sede dei cavalieri dell'ordine teutonico. Qui si svolgeva il culto della santa prima che, nel 1583, la città comprasse l'oratorio dove oggi sorge la chiesa di Santa Barbara.
Cosa vedere
La facciata, semplice, in pietra lavica intonacata, è aperta al centro da un grande portale in pietra lavica, così alto per lasciar passare il grande fercolo di santa Barbara il 4 dicembre: la processione fa ancora una tappa importante in questa chiesa. L'interno è a pianta rettangolare con volta a botte. Il grande altare maggiore ha un tempietto su colonne con la statua della Madonna dell'Itria seduta su una cassa portata da due monaci basiliani. Nei due altari laterali ci sono due tele con santa Barbara, una del Settecento con il martirio e l'altra, copia fedele della Santa Barbara di Palma il Vecchio; sul presbiterio due tele del Seicento, una Crocifissione e una Madonna della Mercede, che vengono dalla chiesa della Mercede sul colle, ormai diroccata.
Accanto alla chiesa, a farle da campanile, c'è la torre dei Falconieri, probabilmente medievale: è in pietra lavica, a pianta quadrangolare e su due livelli, con una bella bicromia tra la pietra lavica e l'intaglio, merlatura ghibellina e aperture ad arco nella parte alta, dove stanno le campane.
La visita
La chiesa è nel quartiere Itria-Falconieri. Orari di apertura vanno verificati sul posto.
Il consiglio della redazione
La torre fu probabilmente un avamposto per la falconeria, da cui prende il nome, ed è diventata il simbolo stesso del vecchio quartiere.



