Il santuario della Madonna della Consolazione sorge su un'altura di Paternò ed è meta di pellegrinaggi. Secondo la tradizione, l'ultimo sabato di maggio del 1580 la Madonna apparve a una giovane pastorella, chiedendole di costruire una cappella e promettendo la sua benedizione agli abitanti e alle loro terre. La chiesa fu costruita nel 1585 con il titolo della Madonna del Pietoso, e nel 1616, quando vi si insediò la confraternita omonima, prese il nome della Madonna della Consolazione.
Cosa vedere
Il 15 maggio 1935 un decreto dell'arcivescovo di Catania la elevò a santuario. Gravemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, l'edificio fu interamente ricostruito e completato nel 1954 a spese del concittadino Michelangelo Virgillito, su progetto dell'ingegnere Rosario La Russa. La facciata, in pietra rossa e marmo bianco in stile neoromanico, ha sopra il portone un affresco con la Madonna accanto a Cristo risorto, incorniciato da una struttura di marmo a forma di luna, e più in alto un mosaico. Dietro la chiesa si alza il campanile, alto 45 metri.
L'interno è a tre navate, con cinque arcate per lato rivestite di marmo e un grande arco in fondo alla navata centrale. L'abside, illuminata dalle vetrate della cupola, ha tre arcate interne, con affreschi su fondo dorato di gusto bizantino del pittore Archimede Cirinnà, che raffigurano la Madonna e la consacrazione del santuario; dietro l'altare ci sono le statue di Cristo e della Madonna inginocchiata. Le decorazioni delle altre pareti sono di Antonio Majocchi.
La visita
Orari delle funzioni e di apertura vanno verificati con il santuario.
Il consiglio della redazione
Durante la festa, il fercolo della Madonna della Consolazione esce in processione per le strade di Paternò: informatevi sulla data della festa.



