Alessandria, la città che porta il nome di un papa
Nel 1168 la Lega Lombarda mette in piedi una città nuova nella pianura piemontese, Civitas Nova: «un'impresa collettiva», scrive Umberto Eco. Due anni dopo la città viene offerta in feudo a papa Alessandro III e da lui prende il nome che porta ancora: Alessandria. Federico Barbarossa la assedia nell'autunno del 1174; la città resiste tutto l'inverno e il 12 aprile 1175 l'imperatore brucia l'accampamento e se ne va. La leggenda dà il merito a Gagliaudo, un contadino che diede l'ultimo grano alla sua vacca e la portò a pascolare sotto le mura: catturato, fece credere agli assedianti che in città il cibo avanzava. Oggi Alessandria ha quasi 94.000 abitanti.
