Il Teatro Olimpico di Vicenza, il più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna, recita ancora davanti alla scena del 1585
Andrea Palladio lo disegnò per l'Accademia Olimpica nel 1580 e morì nell'agosto dello stesso anno, a cantiere appena aperto: il figlio Silla andò avanti sugli appunti del padre. Il 3 marzo 1585 Vicenza vide l'Edipo re di Sofocle davanti alle scene di legno e stucco di Vincenzo Scamozzi, le sette vie di Tebe in prospettiva, pensate per un uso temporaneo. Nessuno le ha mai smontate. Quattro secoli dopo restano lì, uniche della loro epoca, in una sala da 470 posti che è il primo teatro stabile coperto dell'età moderna e dal 1994 patrimonio UNESCO.
