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🔔 Almanacco dei campanili

24 ottobre

Le storie e le curiosità del 24 ottobre, dall'Italia dei campanili.

Falsi miti 📅 79

Pompei non morì il 24 agosto: gli indizi che spostano l'eruzione al 24 ottobre del 79

La data dei libri, 24 agosto del 79, è di Plinio il Giovane: nonum kal septembres. Ma dagli scavi di Pompei esce un'altra stagione: frutta secca carbonizzata, bracieri, mosto sigillato ancora in fermentazione, mantelli pesanti di lana e una moneta che celebra la quindicesima acclamazione di Tito, avvenuta dopo l'8 settembre. Nel 2018 in una casa della Regio V è spuntata una scritta a carboncino con la data XVI K Nov, cioè 17 ottobre; il carboncino si cancella in fretta, quindi era recente. Nell'agosto 2022 uno studio dell'INGV ha incrociato storia, stratigrafia, sedimenti e clima e ha concluso che la data più probabile è il 24 ottobre. Non tutti sono convinti, ma agosto vacilla.

📍 Scopri Pompei

Le pillole di oggi

L'Italia che non c'è più 1902

Roscigno Vecchia, il paese che una legge del 1902 ordinò di abbandonare

Roscigno Vecchia non l'ha distrutta nessuno: è stata lasciata lì. Il paese, nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, era minacciato da diverse frane e due leggi speciali, la n. 301 del 7 luglio 1902 e la n. 445 del 9 luglio 1908, ordinarono di sgomberarlo e ricostruirlo poco più in là, dove oggi sta Roscigno Nuova. Le case sono rimaste in piedi attorno a piazza Giovanni Nicotera, con la fontana diventata il simbolo del posto e la chiesa di San Nicola di Bari. Dal 1989 ci girano film. Fino al gennaio 2024 ci viveva una persona sola, Giuseppe Spagnuolo, che passava le giornate per le vie deserte. Il comune di Roscigno conta oggi 574 abitanti.

📍 Roscigno →
Oggi si mangia

Il radicchio di Castelfranco, il fiore del Settecento che si mangia

Lo chiamano orchidea, garofano, rosa, «il fiore che si mangia», perché le foglie del cuore, invece di chiudersi a cespo come negli altri radicchi, restano dritte e aperte. Il variegato di Castelfranco è nato nel Settecento da un incrocio fra l'indivia scarola a foglie di lattuga e il radicchio rosso tardivo di Treviso: dalla prima ha preso le foglie grandi e chiare, dal secondo il colore, che arriva solo col freddo in screziature dal rosso vivo al rosso violaceo su un fondo bianco crema. Regge male il gelo e le mani, e per questo è più difficile da coltivare degli altri. IGP dal 1996 in 54 comuni fra Treviso, Padova e Venezia; il nome, però, è quello di Castelfranco Veneto.

📍 Castelfranco Veneto →

🎉 Oggi è festa a… 4

4 comuni con guida festeggiano il patrono il 24 ottobre

San Raffaele Arcangelo 2

Festa patronale 📍 Villasimius

Festa di San Raffaele

📅 Ogni anno, il 24 ottobre

Il 24 ottobre Villasimius festeggia il patrono san Raffaele; il paese conserva la Fortezza Vecchia e ospita il Museo Archeologico di Villasimius.

Festa patronale 📍 Stignano

Festa di San Raffaele Arcangelo

📅 Ogni anno, il 24 ottobre

Il 24 ottobre Stignano festeggia il patrono san Raffaele Arcangelo; il paese conserva la Casa di Tommaso Campanella e la Villa Caristo, area archeologica romana.