Pompei non morì il 24 agosto: gli indizi che spostano l'eruzione al 24 ottobre del 79
La data dei libri, 24 agosto del 79, è di Plinio il Giovane: nonum kal septembres. Ma dagli scavi di Pompei esce un'altra stagione: frutta secca carbonizzata, bracieri, mosto sigillato ancora in fermentazione, mantelli pesanti di lana e una moneta che celebra la quindicesima acclamazione di Tito, avvenuta dopo l'8 settembre. Nel 2018 in una casa della Regio V è spuntata una scritta a carboncino con la data XVI K Nov, cioè 17 ottobre; il carboncino si cancella in fretta, quindi era recente. Nell'agosto 2022 uno studio dell'INGV ha incrociato storia, stratigrafia, sedimenti e clima e ha concluso che la data più probabile è il 24 ottobre. Non tutti sono convinti, ma agosto vacilla.
